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Giornata della Memoria 2012 dedicata ai bambini

Nel 2012 le celebrazioni della Giornata Internazionale della Memoria per le vittime dell’Olocausto si concentrerà sul tema “Bambini e l’Olocausto”

Le Nazioni Unite ricorderanno il milione e mezzo di bambini ebrei e bambini disabili che morirono durante l’Olocausto vittime dei nazisti e dei loro sostenitori.  Alcuni di loro riuscirono a sopravvivere in clandestinità, altri corsero ai ripari prima che fosse troppo tardi, mentre molti altri subirono esperimenti medici o furono inviati alle camere a gas subito dopo l’arrivo nei campi di sterminio. Evidenziando l’impatto della violenza di massa sui bambini, questo tema ha implicazioni importanti per il 21 ° secolo.
«Tutti furono vittime di un odio pieno di ideologia che li etichettava come “inferiori”», afferma il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon il quale sottolinea anche che si ricordano in quest’occasione «i  molti bambini che rimasero orfani a causa della guerra o furono strappati alle loro famiglie. Quelli che morirono di fame, malattia o per mano di aggressori. Non sapremo mai come questi bambini avrebbero contribuito al nostro mondo. E tra quelli sopravvissuti, molti erano troppo sconvolti per raccontare le loro storie. Oggi, cerchiamo di dare voce a queste cause. È per questo che ci sforziamo di promuovere i diritti e le aspirazioni dei bambini – ogni giorno e ovunque».
Nell’impegno a dare voce a tutto ciò in Italia e nelle altre nazioni  del mondo, numerose attività ed iniziative si svolgeranno ed alterneranno durante l’ultima settimana di gennaio e, soprattutto il giorno 27 che è stato riconosciuto ufficialmente come Giorno della Memoria.
Maurizio Di Marco direttore del Centro Studi CTS coglie l’opportunità per sottolineare che “il centro di formazione CTS aderisce ad ECPAT e che i suoi formatori sono certificati per erogare la formazione ai nuovi manager del turismo affinché siano in grado nel loro futuro professionale di impegnarsi nel contrasto al fenomeno del turismo sessuale”.
Il Centro Studi CTS sente il bisogno, in questa occasione, di condannare  chi viaggia per procurarsi rapporti sessuali a pagamento, pratica che vede con troppa frequenza coinvolti i più piccoli, così come rivendica lo sforzo a fermare chi li coinvolge in guerre o li sfrutta come forza lavoro. Sostiene invece chi si impegna per dare ai bambini la possibilità di vivere la favola della loro fanciullezza.



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